Recensione – Iron Widow di Jay Xiran Zhao

Harry Gregson-Williams – Imperial City

Genere: Fantasy/YA
Serie: “Iron Widow”
Editore: Rizzoli
Pagine: 432

Iron Widow è il primo capitolo della saga Fantasy/YA “Iron Widow” scritta da Jay Xiran Zhao edita Rizzoli. Attualmente la serie è composta da; Iron Widow e Heavenly Tyrant (prossimamente in Eng).

“Forse, se le cose fossero diverse, a questo mi potrei abituare. A venire cullata nel suo calore e nella sua luce. A venire apprezzata. A venire amata. Ma non ho alcuna fede nell’amore. L’amore non mi può salvare. Scelgo la vendetta.” A Huaxia ogni ragazzo sogna di pilotare le Crisalidi, giganteschi robot da guerra mutanti derivati dalle spoglie degli Hundun, alieni animati dal metallo-spirito che da tempo hanno invaso la Terra insediandosi oltre la Grande Muraglia. La massima aspirazione concessa a una ragazza, invece, è quella di diventare la pilota-concubina di qualche famoso combattente, ottenendo una lauta ricompensa per la propria famiglia in cambio quasi sempre della vita, consumata nello sforzo mentale richiesto per supportare il pilota in battaglia. Quando la diciottenne Zetian si offre per il ruolo, ha in mente tutt’altro: il suo scopo è assassinare il celebre pilota responsabile della morte della sorella. Ciò che non ha pianificato, però, è di sopravvivere alla sua vendetta sul campo dimostrando una forza mentale inaudita per una donna, venendo quindi etichettata come Vedova di Ferro, leggendaria figura di pilota donna molto temuta e – non per caso – sconosciuta al popolo che segue ogni combattimento sul proprio tablet. Per domare la sua scomoda ma inestimabile forza mentale, Zetian viene messa in coppia con Li Shimin, il più forte e controverso pilota di Huaxia, che porta sulle spalle l’assassinio della propria famiglia. Ma una volta assaggiato il potere, Zetian non si piegherà tanto facilmente. Non perderà occasione di sfruttare la loro forza e infamia combinate per scampare a un attentato dopo l’altro, finché non riuscirà a capire esattamente perché il sistema dei piloti funziona in modo misogino e a impedire che altre ragazze vengano sacrificate.”

“Gli uomini ci vogliono così tanto per i nostri corpi, eppure ci odiano così tanto per le nostre menti.”

Buongiorno amici lettori, il romanzo che vi propongo oggi è il primo entusiasmante capitolo della serie Iron Widow, un’incredibile esordio, una rivisitazione dell’ascesa dell’imperatrice cinese Wu Zetian nella vita reale, che era l’unica donna imperatore e visse circa 1.500 anni fa.

Come una miscela di antica storia cinese e fantascienza futuristica, Iron Widow parla di una società cinese in cui gli alieni mecha minacciano la sopravvivenza degli umani. Uomini e donne sono accoppiati per combattere questa minaccia in giganteschi robot trasformabili chiamati Chrysalises, anche se il problema è che le donne spesso muoiono durante queste battaglie a causa della tensione mentale che subiscono. Wu Zetian, in questo libro, è una giovane contadina che si arruola nell’esercito, non per aiutare a proteggere la sua nazione ma, invece, cerca vendetta per l’omicidio della sorella maggiore per mano di un pilota di caccia. Esige quella vendetta piuttosto presto nel romanzo durante la battaglia, guadagnandosi il soprannome di Iron Widow. Invece di essere messa a morte, viene accoppiata con un altro combattente maschio che ha ucciso la sua famiglia e, come lei, è un pilota incredibilmente forte in termini di energia spirituale a cui può attingere durante la battaglia. Sebbene i due siano una “coppia legata”, il che significa che si completano a vicenda in guerra e ci si aspetta che vivano come marito e moglie, le complicazioni ne derivano quando un ragazzino dal suo villaggio – che è innamorato di Zetian – entra in scena. La cosa grandiosa di questo romanzo è il ritmo. Proprio quando le cose iniziano a diventare un po’ troppo mollicce, bam!, emerge una scena di battaglia. E quando la scena della battaglia minaccia di sopraffare la storia, wham!, veniamo risucchiati dagli intrighi di corte. Iron Widow è un romanzo leggibile in modo compulsivo che ti farà girare le pagine in delirio, anche se questo cupo giro sulle montagne russe di un romanzo ti costringe a metterlo giù riflettere ed assimulare le informazioni. L’ambientazione del libro è misogina, in cui le donne sono viste come impotenti, sottomesse e disposte a sacrificare la propria vita senza fare domande. Sono semplici bucce da smaltire, e questo rende anche il personaggio di Wu Zetian così incantevole. Ha potere, impertinenza ed è disposta a manipolare il sistema per raggiungere i propri fini, anche se a volte anche lei deve scendere a compromessi semplicemente per sopravvivere. Lei, come gli altri personaggi di questa lettura, è un personaggio tridimensionale credibile e autentico. Mi è piaciuto parecchio che il libro aggiunga un generoso sguardo al folklore cinese per spiegare il suo aspetto fantascientifico, che è una miscela di elementi insolita e accattivante. Tutto in questo romanzo va a fuoco, un fuoco che divampa fino all’incredibile conclusione del libro. Ennesimo romanzo che si conclude con uno stratosferico cliffhanger che ci fa desiderare di avere tra le mani il secondo capitolo al più prestoooooo. Iron Widow è un romanzo YA rivoluzionario. Posso sicuramente immaginare che qualche casa di produzione acquisterà i diritti per un adattamento cinematografico live-action. Lo consiglio assolutamente.

Come sempre grazie a Rizzoli per la copia in anteprima, l’editing accurato, i dettagli, la deliziosa traduzione e la bellissima cover uguale all’originale.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: