Recensione: Lirael di Garth Nix

Genere: Fantasy
Serie: “Trilogia del Vecchio Regno”
Editore: Fazi Editore
Collana: LainYA
Pagine: 504

Lirael è il secondo volume della trilogia Fantasy del Vecchio Regno, scritta da Garth Nix, edita Fazi Editore per la collana LainYA. La trilogia è attualmente composta da; Sabriel, Lirael e Abhorsen. Per essere più puntigliosi, oltre la trilogia principale, la serie comprende anche due romanzi prequel “Clariel” e “Terciel and Elinor”. Un ulteriore romanzo “Goldenhand”, una sorta di 2.5 in quanto gli avvenimenti narrati si svolgono tra Lirael ed Abhorsen. Attualmente non si hanno notizie sull’eventuale pubblicazione dei volumi fuori la trilogia principale.

“Sono passati tanti anni da quando Sabriel, la regina Abhorsen, ha sconfitto il malvagio Kerrigor; anni in cui il Vecchio Regno ha conosciuto pace e prosperità. Ma il confine tra il regno dei vivi e l’oltretomba sta per essere nuovamente messo a rischio. Lirael vive nel Ghiacciaio delle Clayr, ma non si è mai sentita veramente parte di questa comunità di chiaroveggenti. A quattordici anni ancora non possiede il dono della Veggenza, ovvero la capacità di guardare nel presente per scorgere un possibile futuro. In preda alla solitudine e a un forte senso di insicurezza, Lirael cerca di distrarsi trascorrendo le giornate nella Grande Biblioteca, dove di nascosto studia leggende e antichi incantesimi in compagnia di una misteriosa amica a quattro zampe. Dall’altra parte del Muro, ad Ancelstierre, il principe Sameth si sente altrettanto solo e incerto di fronte al futuro che lo attende. Prima o poi dovrà ricoprire il ruolo di Abhorsen seguendo le orme di sua madre Sabriel, ma la prospettiva di avere a che fare con i morti lo terrorizza. Mentre Lirael scopre tra le pagine dei libri una profezia sul suo conto che la condurrà in una missione disperata, anche Sameth si mette in viaggio per salvare un amico da nuove forze oscure che sembrano minacciare il Vecchio Regno; ma i morti non potranno essere rimandati indietro definitivamente finché non verrà alla luce il segreto che lega il destino dei due protagonisti.”


<< “Per favore”, disse Lirael… “Penso che mi piacerebbe lavorare in questa Biblioteca.” “La Biblioteca”, ripeté Sanar, con aria preoccupata. “Questo può essere pericoloso per una ragazzina di quattordici anni. O per una donna di quaranta, del resto”>>.

Buongiorno amici lettori, il romanzo di cui vi parlo oggi è l’attesissimo secondo capitolo della trilogia del Vecchio Regno. Un Fantasy vecchio stampo, di quelli che non se ne vedono più tanto spesso!

Tolto il trauma iniziale del cambio di protagonista e degli anni trascorsi, questa lettura è stata estremamente intrigante ed avvincente. Molte cose vengono svelate del Vecchio Regno e tanti nuovi personaggi e creature entrano nella storia. Tematiche molto forti ed estremamente delicate! Avevo già letto questa serie in inglese, ma ricordavo veramente poco probabilmente a causa degli anni passati. Come la prima lettura, sono rimasto piacevolmente colpito dalla “semplice” complessità della trama e dallo scoprire che molti autori hanno attinto a queste pagine per ispirare le proprie storie e personaggi. La protagonista compie una crescita incredibile e una bellissima avventura, affannandosi per tanto tempo a cercare di essere qualcuno che non sarà mai. Molto bello quando scopre che le è stato possibile salvare il Vecchio Regno, grazie alla sua diversità rispetto agli altri. L’ambientazione è sempre più interessante, dettagliata e particolare pagina dopo pagina (la mappa è molto utile, visti i numerosi spostamenti). Ho amato i personaggi, in particolare modo Lirael, mi sono molto ritrovato in lei in certi punti del romanzo. Lo stile dell’autore si è dimostrato ancora una volta magnetico, una volta iniziato il romanzo, è stato difficile smettere. Credo che anche in questo caso l’intera trilogia sia stata volutamente diluita, a mio modesto parere, poteva essere un racconto unico abbastanza voluminoso. Consiglio questa lettura a tutti gli amanti del Fantasy un pò sporcato di Dark e Paranormale.

Come sempre grazie a Fazi Editore per la copia in anteprima, l’editing accurato, i dettagli, la preziosa mappa e l’ipnotica copertina sbrilluccicante.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: